Biglietto di ingresso per Termoli Sotterranea

Il percorso ti farà scoprire gli scavi del Palazzo Vescovile e della Cattedrale, che hanno portato alla luce un patrimonio dimenticato da secoli. Il sito mostra reperti di epoca medievale: un’antica cisterna e una Necropoli del X secolo. Scoprirai qui una storia inaspettata e i suoi particolari che ti sorprenderanno.

Si consiglia di prenotare almeno 24h prima dell'orario prescelto.

Piazza Duomo, 3

Prezzo

€ 7,00
1 ora

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Descrizione

L'esperienza a Termoli Sotterranea è un vero e proprio viaggio nel passato a cinque metri di profondità nel ventre della cittadina. Il percorso espositivo, inaugurato nel dicembre 2018, consiste nella scoperta di varie stanze risalenti al periodo ... leggi di più

L'esperienza a Termoli Sotterranea è un vero e proprio viaggio nel passato a cinque metri di profondità nel ventre della cittadina. Il percorso espositivo, inaugurato nel dicembre 2018, consiste nella scoperta di varie stanze risalenti al periodo medievale e poi riutilizzate lungo i secoli, come la Torre difensiva del Palazzo Vescovile danneggiata dal tremendo terremoto del 1456 e adibita a cisterna. Si prosegue con le rimesse, dove si possono ammirare vari e preziosi reperti rinvenuti fortuitamente durante lo scavo della primissima stanza denominata appunto “magazzino del 1200”. Degni di nota tra questi sono i capitelli risalenti al cantiere federiciano (XIII secolo) dell'attigua Cattedrale, che conserva le reliquie di San Timoteo. Il tour sotterraneo termina nella suggestiva zona cimiteriale con tombe antichissime, dove si respira aria di mistero e devozione.

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Orari

​​​​​​Orario estivo:

Tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 18:00 alle ore 22:30

Orario invernale:

Dal martedì alla domenica dalle ore 16:00 alle ore 20:00

Vantaggi

  • Visite guidate con personale esperto
  • Accesso garantito su prenotazione
  • Possibilità di visita guidata in inglese

Accessibilità

  • Accessi per disabili
  • Accesso alla Hall per carrozzine
  • Tour virtuale per disabilità motorie
  • Tour sensoriale per disabilità visive

Reliquie di San Timoteo

La città di Termoli ha il privilegio di conservare nella sua Cattedrale il corpo di San Timoteo, discepolo dell'Apostolo Paolo e da lui chiamato "figlio carissimo" (2 Timoteo 1,2). Era l'11 maggio del 1945 quando, fortuitamente, durante i lavori di ristrutturazione della cripta della Cattedrale, venne ritrovata in un loculo posizionato nell'abside destra una cassetta lignea contenente ossa umane mancanti del cranio. Il loculo era coperto da una lastra lapidea che lo sormontava. Dalla scritta, in lingua latina vergata sul marmo capovolto, si dedusse che si trattava di San Timoteo discepolo di San Paolo, i cui resti erano stati nascosti nel 1239 dal Vescovo Stefano per metterli in salvo dalle incursioni saracene sulla costa adriatica. Fu così che, per oltre 700 anni, se ne era persa la memoria, ma la storia recente ha fatto risorgere questo prezioso tesoro della fede, quasi come una perla nascosta in una conchiglia.

San Timoteo viene citato per 6 volte negli Atti degli Apostoli, 17 volte nelle Lettere Paoline, e una volta nella Lettera agli Ebrei. In quanto santo sub-apostolico, è uno dei maggiori testimoni della fede cristiana dei primissimi secoli. Da tempo immemorabile se ne conservava nella cappella del Vescovo di Termoli un reliquiario argenteo di fattura medievale (XII secolo) contenente il teschio del Santo mancante di una mandibola. La scoperta del corpo mancante del capo, ma comprendente la mandibola che combaciava perfettamente con il cranio conservato nella cappella del Vescovo, fu un'ulteriore conferma - oltre all'iscrizione lapidea - che davvero si trattava di lui. Attualmente la reliquia del cranio di San Timoteo è conservata nella chiesa a lui dedicata ed eretta nel 1954 per volere del Vescovo Oddo Bernacchia. In questa chiesa, nel 2020 è stata realizzata un'imponente opera musiva, un grande mosaico che si estende per circa 350 metri quadrati e che racconta visivamente la storia del Santo e del ritrovamento dei suoi resti.

Nel 1983 Papa Giovanni Paolo II si fece pellegrino a Termoli, dove venerò il corpo di San Timoteo nel corso della sua visita storica. E nel mese di gennaio 2020, Papa Francesco ha voluto il corpo del santo a Roma in occasione dell'ottavario di preghiera per l'unità dei cristiani. Durante questi otto giorni, esso ha sostato sull'Altare della Conversione di San Paolo nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura. Un evento storico ed unico: il discepolo e "figlio prediletto" si è ricongiunto con il Maestro presso la sua tomba. Finito l'ottavario, il 26 gennaio 2020, memoria liturgica di San Timoteo, l'urna contenente il corpo è stata trasportata alla Basilica di San Pietro in Vaticano, dove il Santo Padre l'ha incensata sostando in preghiera in occasione della prima "Domenica della Parola di Dio" da lui istituita.

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