Biglietto di ingresso saltafila alla Galleria di Arte Moderna

È tra le prime gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea ad essere stata aperta al pubblico in Italia. Oggi la GAM si presenta con un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico che permette di restituire centralità all’opera d’arte. La visita si concentra sulla sezione relativa all'Arte del Novecento, che potrà essere conosciuta ed apprezzata attraverso l'analisi delle più importanti e suggestive opere esposte.

Visita guidata con un minimo di 2 partecipanti.

Via Magenta, 31 Torino

Price

€ 8,00
2 ore

Gallery

Description

Il percorso guidato consente al visitatore di soffermarsi nei diversi ambienti del museo, cogliendo l’aspetto d’insieme delle sale e delle opere, per proseguire con la descrizione di quadri, sculture e istallazioni. L’appuntamento con la guida &eg... more

Il percorso guidato consente al visitatore di soffermarsi nei diversi ambienti del museo, cogliendo l’aspetto d’insieme delle sale e delle opere, per proseguire con la descrizione di quadri, sculture e istallazioni. L’appuntamento con la guida è un’occasione per ripercorrere la storia dell’arte del Novecento dalle Avanguardie storiche all’Informale, dal New Dada e Pop Art all’Arte Povera attraverso il tesoro della città di Torino. Tra gli artisti presenti: Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Umberto Boccioni, Gino Severini, Otto Dix, Paul Klee, ma ancora Fausto Melotti, Lucio Fontana e autori internazionali come Marc Chagall e Pablo Picasso. Gli anni Cinquanta e l’Informale vedono significativi esempi di Giuseppe Capogrossi e Antonio Sanfilippo, Emilio Vedova, Pietro Ruggeri e Giacomo Soffiantino. Il Linguaggio New Dada e della Pop Art è rappresentato da opere di Piero Manzoni, Louise Nevelson, Yves Klein e Andy Warhol. Sono rappresentati tutti gli artisti del movimento teorizzato nel 1967 da Germano Celant e approdato per la prima volta in un museo nel 1970 proprio nella nostra Galleria d’Arte Moderna: Pier Paolo Calzolari, Mario Merz, Giuseppe Penone, Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto e Gilberto Zorio.

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Vantaggi

  • Con l'acquisto della visita guidata l'accesso è consentito a tutte le collezioni
  • Priorità di ingresso senza code
  • Visite guidate a cura di Storici dell'arte

Orari

  • La visita si svolge il Sabato e la Domenica alle ore 14:45.
  • L'appuntamento con la Guida è presso la Biglietteria del Museo 15 minuti prima dell'orario di ingresso

 

Come arrivare

In aereo: 
L'Aeroporto internazionale di Torino Caselle dista circa 15 km. dal centro. Collegamenti con la città sono effettuati da un servizio autobus navetta, con destinazione finale la Stazione Ferroviaria Porta Nuova, che oper dalle ore 05:15 alle ore 23:15 (durata della corsa: 40 minuti circa). La Stazione Ferroviaria Torino Dora è raggiungibile anche in treno partendo dalla Stazione Caselle Aeroporto (tratta Torino-Ceres) in 20 minuti con corse ogni mezz'ora dalle ore 05:00 alle ore 22:00. L'aeroporto dispone anche di un efficiente servizio di noleggio auto.

In treno: 
Torino è un nodo ferroviario nazionale e internazionale di primaria importanza e dispone di quattro stazioni ferroviarie: Porta Nuova, Porta Susa, Lingotto e Dora. Alle Stazioni principali: Porta Nuova e Porta Susa, arrivano i treni provenienti dalle maggiori città italiane. A Porta Susa fa scalo anche il TGV per la Francia.

In bus: 
Le partenze delle linee autobus italiane e internazionali avvengono dai terminal di Corso Inghilterra e dai Piazzali antistanti le Stazioni di Porta Nuova e Porta Susa.

In auto e moto: 
Torino è crocevia di 5 autostrade: la A21 Torino-Piacenza, la A4 Torino-Milano, la A6 Torino-Savona, la A32 Torino-Frejus-Francia e la A5 Torino-Ivrea. Una fitta rete di Strade Statali assicura i collegamenti con le altre città del Nord Italia e con i valichi per la Francia.

Distanze stradali indicative per Torino: da Milano 140 km; da Genova 170 km; da Bologna 332 km; da Firenze 395 km; da Roma 680 km. e da Venezia 400 km.

Map

GAM - The Modern Art Gallery

Turin was the first Italian city to promote a public collection of Modern Art as a constituent part of its Museo Civico opened in 1863. The collections were first stored together with the Ancient Art collections in a building near the Mole Antonelliana and, in 1895, were moved to a pavilion overlooking Corso Galileo Ferraris built years earlier for an art exhibition. That pavilion was destroyed during the Second World War, and the current building was erected on the same site. It was inaugurated in 1959, then closed in the early 1980s and reopened to the public in 1993 after a thorough renovation. In addition to the galleries for the permanent exhibition, the museum complex consists of rooms for temporary exhibitions, rooms for educational activities, an art library and a rich photographic archive. Today its collections consist of more than 45,000 works including paintings, sculptures, installations and photographs, plus a rich collection of drawings and engravings and one of the most important European collections of artists' films and videos. Although currently not visible due to refurbishment works, the Museum houses works by the greatest artists of the Italian 19th century such as Canova, Fontanesi, Fattori, Medardo Rosso and Pellizza da Volpedo. The 20th century collections, on the other hand, are open to the public, presented in the new layout created in September 2020. The artists include Balla, Boccioni, Casorati, Modigliani, De Chirico, Martini, Morandi, De Pisis and Fontana as well as important works of the international historical avant-garde. These include Klee, Picabia, Picasso, Ernst, Dix and Calder together with works of the new post-World War II avant-garde through one of the most important collections of Arte Povera including works by Merz, Boetti, Pistoletto, Paolini, Zorio, Anselmo and Penone. The proposed guided tour focuses on these artists and the historical and cultural context in which they worked.